Valentina e l’Alimentazione Responsabile

Salve a tutti voi lettori e lettrici di questo bellissimo blog. Mi chiamo Valentina Stangherlin, ho 37 anni, vivo a Roma e di mestiere faccio l’autrice per la televisione, il teatro e lo spettacolo in genere. Sono mamma di due bambine di sei e due anni e mezzo, Emilia e Teresa, che sono la mia ragione di vita ed occupano una grande fetta della mia esistenza, il resto della quale è dedicata al mio lavoro e ai miei interessi, che non sono pochi.

Ho una formazione classica e una laurea in Storia dell’Arte, che resta il grande amore che non si scorda mai. Una passione sfrenata per la musica e il cinema, e a pensarci bene anche per tutto ciò che racchiude in sé il germe della creatività, compresa la cucina. Amo mangiare, amo cucinare e sono curiosa. Questo negli anni mi ha portato sempre di più verso un approccio “filosofico” dell’alimentazione. Ma più che filosofico direi, più correttamente, responsabile: l’Alimentazione Responsabile. Che concetto interessante! Viviamo in una realtà frenetica, risultato di una cultura del fast food e del fast living che si è  diffusa e radicata negli ultimi decenni nella fetta di mondo più civilizzata, che se da un lato ci ha portati ad ampliare i nostri orizzonti, dall’altro ci ha resi tutti più superficiali, nel sapere, così come nei valori in cui credere.

Viviamo correndo e ingurgitiamo cose, in pausa pranzo e all’ora di cena, senza neanche sapere perché. Perché mangiamo una cosa piuttosto che un’altra? La nostra scelta si limita sempre e solo ad una questione di gusto e, semmai, di dieta dimagrante. Ma non è forse giunto il tempo di una maggiore consapevolezza di ciò che mettiamo sotto ai denti? Nutrirsi può essere un gesto molto rivoluzionario, basta rifletterci su un attimo. Nel 2008 uscì una canzone di Jovanotti, che adoro, che si intitola “Nel Mio Tempo”, all’interno della quale c’è un verso che dice “metà del mondo lotta con la fame, la mia metà si nutre di aspartame”. In una rima Lorenzo, con la sua consueta genialità ha saputo riassumere i più importanti concetti legati all’alimentazione responsabile: la distribuzione equa delle risorse sulla superficie del nostro Pianeta, il concetto (molto di moda ma forse poco compreso) di chilometro zero e stagionalità, alimentazione sana ed eccessi, paradossi legati a stereotipi sbagliati ma ben saldi nelle nostre menti e duri da smontare, etica sociale deviata.

Questi versi suonarono come un campanello nella mia testa e da lì il mio percorso di consapevolezza non si è mai arrestato, sono in continua crescita. Da circa due anni non mangio più carne e latticini, mangio il pesce quando ne vale la pena e le uova solo biologiche. Ma l’evoluzione continua e chissà dove mi porterà. La mia scelta è salutista in prima battuta ed ecologista e solidale in seconda.

Sarà bello parlare di questo tema insieme a voi su questo blog, scambiandoci opinioni e informazioni e perché no, anche qualche ricetta “consapevole”.

Buon Appetito Consapevole a tutti voi e a presto!

Valentina

Tweet about this on TwitterShare on FacebookGoogle+Email to someonePin on Pinterest

2 risposte a “Valentina e l’Alimentazione Responsabile”

  1. Mariadora Bolognese

    Ciao Valentina!!!
    Ultimamente sto cercando di capire anch’io cosa mettere sotto i denti che non mi faccia male e che “non faccia male”… Devo dirti però che come fai tu non sono ancora pronta psicologicamente a farlo! Posso dirti che, la carne rossa sono mesi che dico “mi puzza” quindi la evito spesso e volentieri, il pesce lo mangio ma solo quello buono e le verdure non potrei farne a meno, anche se non tutte. Per quanto riguarda il latte, non lo bevo praticamente mai ma non riesco a rinunciare ai derivati… Quando posso quindi, cerco di alimentarmi in maniera sana ma sono di origini pugliesi ed è davvero dura combattere con i parenti, spesso di età avanzata, che hanno una mentalità alla “mangia tanto e tutto ciò che gli offro = non mi offende, è una brava e sana ragazza”!!!
    Premesso ciò,
    sul cibo se ne dicono veramente di ogni e spesso una tesi confuta l’altra. Sono perciò veramente in confusione. Vorrei mangiare con la consapevolezza di non ingoiare cose che, seppur gustosissime, mi faranno male.
    Confido quindi in te con lo giusto spirito critico 🙂
    Grazie mille!
    Mariadora

    Rispondi
  2. Mariadora Bolognese

    Orrore, piuttosto che errore, di grammatica nel “mangia tanto e tutto ciò che LE offro…..” Sorry! Ciao

    Rispondi

Lascia un commento