Star Wars, che incubo (Daisy a parte)

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Sta diventando un vero e proprio incubo. Star Wars di qua, Star Wars di là… Sembra proprio che quest’anno l’augurio “che la forza sia con te” stia soppiantando il  caro e vecchio “Buon Natale”.

Il Risveglio della Forza…. ma doveva risvegliarsi per forza ‘sta forza? Basta vi prego! Non se ne può più !

Ok, d’accordo, la saga cinematografica creata da George Lucas, che al botteghino ha totalizzato complessivamente 4 miliardi di dollari (ebbene sì…), è ora tornata sul grande schermo per la gioia di grandi e piccini. Ma, sinceramente, mi pare si stia un pò esagerando. Sembrano tutti impazziti. Non si parla d’altro.

Anche Jimmy Fallon non si è lasciato scappare un’occasione così ghiotta e ha celebrato l’evento nel suo inconfondibile stile. Guardate questo video con l’intero cast – Harrison Ford compreso – che canta a cappella il celeberrimo tema del film:

Vidi il primissimo Star Wars nel 1977 controvoglia: se ne parlava talmente tanto che non avevo voglia di vederlo. Andai al cinema con alcuni amici gasatissimi per questo “evento”, ma mi annoiai a morte. A sorpresa, però, vorrei andare a vedere quest’ultimo attesissimo e celebratissimo capitolo. Per due ragioni: stimo molto il regista J.J.Abrams, secondo me un genio, e sono curiosa di vedere la nuova protagonista, la britannica Daisy Ridley. Un personaggio che, pare, abbia regalato al film un’impronta decisamente femminista. Il che non guasta!

Nel sequel più atteso della storia Daisy interpreta il ruolo di Rey, una ragazza che vive sola su un pianeta desertico commerciando in rottami di astronavi.

Un personaggio femminile che però non rappresenta come al solito la fragile donzella da salvare: sarà proprio lei a tirare varie volte fuori dai guai i maschietti grazie alle sue capacità e alla sua intraprendenza.

Non amo i film di fantascienza e i film di guerra, figuratevi quindi quanto possa interessarmi un film che si intitola “Guerre Stellari”. Ma credo proprio per Daisy/Rey farò un’eccezione.

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