“Le Bureau – Sotto copertura”, conquistata dalla nuova spy story made in France

Chi ama le serie tv dedicate allo spionaggio sta sicuramente seguendo Le Bureau – Sotto copertura. Sono stata subito conquistata da questo thriller politico made in France, che riesce a coinvolgere lo spettatore per il realismo con cui sono descritti i personaggi e i complessi e drammatici sviluppi della geopolitica. Considerata la migliore serie francese mai prodotta, ha come protagonista Mathieu Kassovitz. La prima stagione è in onda su Sky Atlantic. Kassovitz è Guillaume “Malotru” Debailly, che torna a Parigi, alla sua vita e alla sua vera identità dopo sei anni da agente sotto copertura in Siria. Malotru è un uomo dannato: ha fatto un solo errore, che pagherà molto caro.

La prima stagione è stata girata nel novembre 2015, periodo della strage al Bataclan, quindi la sceneggiatura non ha potuto non tener conto della drammaticità degli eventi. Le Bureau des Légendes, questo il titolo originale, si riferisce a un ufficio speciale della Direction Générale de la Sécurité Extérieure (Dsge), composto da agenti addestrati per vivere a lungo con una falsa identità in paesi stranieri, per trovare fonti e informazioni affidabili. La terza stagione, incentrata sulla lotta all’Isis, andrà in onda in Francia nella primavera 2017 su Canal +. Le riprese sono state effettuate con grande discrezione in una zona del deserto marocchino dove lo stato islamico gioca un ruolo importante.

Premesso che le serie tv sono il mio pane quotidiano, una specie di droga ormai (seguo un po’ di tutto, da Le regole del delitto perfetto a Grey’s Anatomy, passando per The Affair, Poldark, Vickings e This is Us), non sono mai stata una fan delle spy-series. Ad eccezione di Alias, che considero un capolavoro assoluto nel suo genere. Alias mi ha fatto conoscere e innamorare di Jennifer Garner, J.J. Abrams (regista esplosivo) e Ron Rifkin (straordinario attore felicemente ritrovato in un’altra serie che mi ha scatenato una dipendenza (ahahah), Brothers and Sisters. Nel cast c’era anche l’allora promettente Bradley Cooper.

Poco prima di approdare a Le Bureau, mi sono appassionata a The Night Manager, serie tv della Bbc che ha regalato tre Golden Globe ad altrettanti attori britannici: Hugh Laurie, l’ex magnetico e “crudele” Dr. House (ma anche buffo papà di Stuart Little); Tom Hiddleston, che già vedo nei panni del futuro James Bond (gossip: la scorsa estate è stato il boyfriend di Taylor Swift): e Olivia Colman, geniale, che ha girato tutta la serie col pancione. Il successo di The Night Manager – basato su un romanzo di John Le Carré ed incentrato sulla lotta dei segreti britannici contro il traffico d’armi – si deve anche alla regista danese Susanne Bier, premio Oscar per miglior film straniero con In un mondo migliore.

Quali sono le vostre serie preferite?

The Night Manager

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