Giovani, ribelli e talentuosi: con Morgan & Co. un Sanremo anti-banalità

morgan

Scusate il ritardo ma ho avuto bisogno di un po’ di tempo per riprendermi dall’annuncio dei 20 Big che a febbraio saliranno sul palco dell’Ariston per la 66.ma edizione del Festival di Sanremo. A proposito, domani li commenterò a La Vita in Diretta su Raiuno, se volete mi potete seguire anche lì.

Carlo Conti, ormai un tutt’uno con la tv, la Rai, Raiuno, le “canzonette” e i cantanti (e i loro valenti imitatori), ha deciso anche quest’anno di annunciare in diretta da Massimo Giletti i nomi degli artisti in gara. E le sorprese (a sorpresa) non sono mancate. Mi aspettavo un cast meno scoppiettante, lo confesso. Invece, ecco che a parte tanti ex Amici (con il debutto di Deborah Iurato), ex X Factor (con il debutto di Francesca Michielin) e due monumenti della canzone italiana come Patty Pravo ed Enrico Ruggeri, alla fine del suo intervento nell’Arena gilettiana Conti tira fuori dal cilindro la follia ribelle di Morgan e la genialità surreale di Elio e Le Storie Tese. elioAl netto delle molto prevedibili liti e polemiche, vere o presunte, tra i due artisti ex giudici di X Factor che da domani appariranno sulle pagine di quotidiani, settimanali e siti, ritengo che a questo secondo Sanremo targato Conti si possa tranquillamente dare un bell’8 e 1/2.

patty

Sono curiosa di ascoltare i pezzi di Noemi e degli Zero Assoluto, spero di essere per l’ennesima volta emozionata dalla voce di Arisa, coinvolta dal sound siculo-international di Lorenzo Fragola, trasportata nella dimensione intima e cool di un talento vero come Francesca Michielin, che si cimenterà in “Nessun grado di separazione”. E che dire del titolo del pezzo di Morgan e dei Bluvertigo, “Semplicemente”? Semplicemente top, direi.

Sarà un Sanremo pieno di cantautori, evviva! E di giovani, ce ne sono davvero tanti per fortuna. La cosa più bella è che dopo aver seguito 12 festival come inviata, e conoscendo personalmente molti degli artisti in gara, forse per la prima volta dopo anni assisterò a un festival non proprio scontato e banale come tanti altri. Bravo Carletto, ci sei piaciuto.

p.s. unico appunto: ma davvero non si poteva fare a meno di Irene Fornaciari? (ma anche di Rocco Hunt e Clementino….).

Ecco i titoli dei brani e chi li canta:

Via da qui – Deborah Iurato e Giovanni Caccamo
La borsa di una donna – Noemi
Noi siamo infinito – Alessio Bernabei
Il primo amore non si scorda mai – Enrico Ruggeri
Guardando il cielo – Arisa
Wake Up – Rocco Hunt
Mezzo respiro – Dear Jack
Un giorno mi dirai – Stadio
Infinite volte – Lorenzo Fragola
Il diluvio universale – Annalisa
Blu – Irene Fornaciari
Sogni e nostalgia – Neffa
Di me e di te – Zero Assoluto
Ora o mai più – Dolcenera
Quando sono lontano – Clementino
Cieli immensi – Patty Pravo
Finalmente piove – Valerio Scanu
Semplicemente – Morgan e i Bluvertigo
Nessun grado di separazione – Francesca Michielin
Vincere l’odio – Elio e le Storie Tese

 

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Una risposta a “Giovani, ribelli e talentuosi: con Morgan & Co. un Sanremo anti-banalità”

  1. Laura riccetti

    Irene Fornaciari è l’unica (assordante) nota stonata…
    Per il resto sarà divertente☺

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