E’ Primavera, svegliatevi bambine!

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Anche se le condizioni meteorologiche in questi giorni non ci hanno confortato tanto, ci siamo, la primavera è arrivata, siamo anche freschi di ora legale appena “scattata” cosa che puntualmente, ogni anno, mi provoca veri e propri moti di euforico benessere. Un’ora di luce in più, si tira il fiato, si respira meglio, pare di avere più tempo e poi dico, ma cosa c’è di più bello dell’aperitivo al tramonto? Sedersi ad un tavolo, bere una cosa, scambiare due parole con qualcuno? Per me è il massimo.

La Primavera quindi, la stagione più bella dell’anno, anche dal punto di vista culinario. Non che le altre stagioni non siano meravigliose, ma in primavera si possono preparare alcuni fra i miei piatti preferiti grazie all’esplosione di ortaggi deliziosi che ci regala. Spendiamo due parole sul concetto di stagionalità, perché ne vale la pena: la nostra generazione, purtroppo, ha perso questo valore, forse gli ultimi a sapere in quale periodo dell’anno si trovano le zucchine sono i nostri nonni, cresciuti in un’epoca in cui la campagna era ancora presente nella realtà quotidiana e non un qualcosa solo per “addetti ai lavori”. Noi facciamo la spesa al supermercato, se siamo molto scrupolosi andiamo al mercato ortofrutticolo o dal fruttivendolo dove comunque tutto l’anno troviamo le zucchine, i pomodori, le melanzare, i peperoni e le fragole. Troviamo sempre tutto, con la conseguenza di non sapere più quando è opportuno mangiare cosa. Invece, in uno stile di vita sano, è necessario nutrire il corpo con la varietà di frutti e ortaggi che la Terra ci offre in base al periodo. Addirittura molte delle allergie ed intolleranze alimentari che flagellano la nostra società sono dovute proprio a questa confusione, a questa forzatura che ci porta a mangiare ciliegie in inverno o ananas che vengono dall’altra parte del mondo (nei prossimi post parleremo anche di “Km 0”).

Con le mie figlie è diventato un gioco: quando andiamo insieme a fare la spesa e una dice “mamma prendiamo il peperone?” di solito quell’altra dice: “non è stagione, il peperone è estivo!”  “e la verza?” “la verza va bene!” e via così. Una cosa che aiuta molto a recuperare questa competenza è usufruire di quei servizi di consegna a domicilio di verdura biologica: ormai moltissime aziende agricole lo stanno facendo, i prezzi sono buoni e i prodotti ottimi, io vi consiglio di provare. Una cosa molto stimolante da fare è invertire il meccanismo che ci porta prima a decidere cosa preparare da mangiare e di conseguenza a fare la spesa: è molto più divertente lasciarsi sorprendere da quello che si trova nella cassetta della verdura e in base a quella decidere cosa cucinare! Per non parlare delle lumachine che si trovano in mezzo alle foglie di insalata, quelle sono il vero spasso dei bambini.

Adesso le giornate di allungano, l’aria si fa tiepida, pian piano spariranno le arance per fare spazio alle fragole, arrivano i primi piselli, talmente dolci da essere buoni anche crudi, le fave, i carciofi teneri (anche quelli piccoli da fare sott’olio, spettacolari), gli asparagi……. e quindi ecco a voi gli ingredienti per fare uno dei piatti più gustosi, sani e completi della tradizione gastronomica romana: la VIGNAROLA.

Ingredienti: carciofi, piselli, fave, asparagi, cipolla e aglio freschi. Tagliare sottili i carciofi la cipolla e l’aglio, fare a tocchetti gli asparagi fin dove il gambo è morbido. Unire alle fave e ai piselli, mettere tutto in padella a freddo con un filo d’olio evo e cuocere coperto per una ventina di minuti o comunque finché i legumi non risulteranno morbidi. Un filo d’olio buono sul piatto e gustatevi questa meraviglia!!

Valentina

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