E’ la musica italiana, bellezza!

bandiera italiana2Forse è la prima volta in vita mia, ma da quattro ore sto ascoltando solo musica italiana. Da semplice appassionata ma anche da giornalista esperta del settore posso dire di essere abbastanza sconvolta. Per cosa? chiederete…. Ebbene, la risposta potrebbe non sorprendere qualcuno, ma è proprio così: la nostra musica, i nostri artisti, vecchi e nuovi, rappresentano un valore inestimabile.

Ma te ne accorgi adesso?, qualcuno penserà. In realtà un sospetto ce l’avevo (eheheh) ma oggi facendo un favore a una mia amica americana, ho avuto una vera e propria rivelazione. La devo ringraziare davvero tanto (thank U Debbie!). Mi aveva chiesto da tempo di fare una lista con qualche titolo italiano, o comunque qualche nome di artista – non solo della scena attuale – per una playlist made in Italy da utilizzare sul suo nuovo food truck. Non trovavo mai il tempo, o l’ispirazione, per farlo. Poi oggi pomeriggio ero al computer e mi è arrivato un suo messaggio su Facebook… tra una chiacchiera e l’altra, mi ha chiesto se ero su Spotify. Allora ho cominciato a smaneggiare. Ed è successa una cosa meravigliosa. Ho cominciato a digitare qualche titolo, qualche nome.. e ad ascoltare i brani, uno per uno. Non vi dico: mi sono trovata magicamente immersa in un universo parallelo. Emozionante, sorprendente, perfetto, splendente, commovente, eccitante, esaltante: è la musica italiana bellezza!

No davvero, una cosa fantastica! Passare da Il mio giorno più bello di Francesco Renga a Tintarella di luna di Mina, e poi I giardini di marzo di Battisti (il Battisti-world mi ha rapita per una buona ventina di minuti), e poi daje … che goduria pescare a piene mani nel repertorio di Jovanotti (non sapevo da che parte cominciare) o in quello di Eros Ramazzotti (tra Cose della vita, Adesso tu, Se bastasse una canzone, Un’emozione per sempre fino a Infinitamente è stata tutta una tirata).

mina battistiMi sembrava di stare in una gigantesca, immensa, strabiliante pasticceria (e chi mi conosce sa quanto io sia golosa!). Ho divorato Nessun dolore di Giorgia, per poi ovviamente affogare dolcemente nella sua ventennale discografia (e come non essere travolta per l’ennesima volta da I will pray o da Di Sole e d’Azzurro, Non mi ami, E c’è ancora mare, Dimmi dove sei, Come saprei , Gocce di memoria, Parlo con te (lì piango sempre, mannaggia), E poi, Marzo, Resta la musica…. (vabbè ora basta, sennò non finisco più).

E quindi…. mi riprendo e via… una botta di vita in salsa salentina con La mia città e la stupenda Dimentico tutto di Emma, per poi dare un morso a quel capolavoro che è Notte prima degli esami di Venditti. Appena ne sento le prime note, parte un’insaziabile voglia de La donna cannone del nostro Principe: De Gregori. Trattengo stupore e commozione. Ma non va meglio con Sally di Vasco. Mi riempio di brividi. A questo punto sono costretta ad aggiungere una nota al messaggio indirizzato a Debbie: “questa è da ascoltare in religioso silenzio”.

Ma l’immensa scorpacciata agostana nel canzoniere bianco-rosso-verde prosegue senza sosta: non so a chi dare i resti.

Zucchero, Fossati, Baglioni, Dalla, Gaber, Lauzi, De Andrè, Paoli, Modugno, Tenco, Zero, Jannacci, Morandi, Celentano, Conte… e ancora… Ligabue, Tiziano Ferro, Elisa, Nannini, Renzo Rubino, Fabrizio Bosso, Max Gazzè (Il solito sesso lo ritengo un piccolo capolavoro), Silvestri, Agliardi, Mannoia, Mengoni, Turci, Pacifico, Gualazzi, Diodato, Raf (Infinito mi fa ancora volare raga…Iperbole l’ho aggiunto ora alla mia playlist Meditation, e vi ho detto tutto). Ed eccola! Nella playlist non possono mancare Strani Amori e La Solitudine di Laura Pausini. Quest’ultima gliela mando anche nella stupenda versione del Premio Oscar Ennio Morricone.

mina Ma ci rendiamo conto del valore che abbiamo in questo Paese o no????? Domanda senza risposta. Ma a questa neanche so rispondere: queste canzoni piaceranno agli avventori del food truck? Non lo so, non mi interessa (ma non ho dubbi su Baila Morena e A Wonderful World di Sugar Fornaciari feat. Eric Clapton… ma sicuramente andranno pazzi anche per tutte le altre!). L’importante è che grazie ai nostri artisti ho riscoperto la nostra musica e ho passato un pomeriggio da favola.

Ah, poi se volete, quando Debbie finirà di fare la playlist, ve la giro….

p.s. se poi qualcuno, un giorno, che so, magari anche fra 20 anni, si occuperà di questo settore massacrato, sottostimato e non valorizzato – in Italia, non parliamo della promozione della nostra musica all’estero – gliene saremo tutti molto grati.

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7 risposte a “E’ la musica italiana, bellezza!”

  1. Mariadora

    Hai proprio ragione Elisabetta!!! Sono un po’ come te, più orientata alla musica straniera (eccezion fatta da sempre Giorgia!) ma negli ultimi anni sto apprezzando anch’io la musica italiana!! Io sono una di quelle a cui piacerebbe avere la playlist 🙂
    Grazie mille!
    Ciaooooooo

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  2. DaniDou

    Vecchioni, Elisabetta.. Ci ha messo vecchioni?

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  3. Mago Tegolino

    ciao Elisabetta, io di utti gli artisti italiani ne salverei ben pochi, tra cui : Giorgia che è la mia n1 che stra adoro, Modugno, Venditti, Ferro ed Elisa Vasco Gino Paoloi, Vanoni Mina e metterei anche se non ci sono più Alex Baroni, Mia Martini e Mannoia questi per me il top di serie e per finir un cantante produttore che mi piace molto ed è Andrea Nardinocchi. ps potrei aver anche il la playlist? Grazie! anche se forse sono in ritardo!

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  4. Mago Tegolino

    ah dimenticavo Battisti da te citato e Degregori, che mi piacciono anche loro! Buona serata!

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  5. antonio giambanco

    Sai qualche cosa dell’album di mina “sempreverdi” del 1974? Grazie. Antonio

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