Si può ancora morire per raccontare la realtà?

rocchelli

Aveva trent’anni ed era andato in Ucraina per testimoniare e raccontare al mondo la tragica situazione di un Paese di cui solo di recente il mondo sembra essersi accorto.

Ma è stato ucciso.

La conferma della sua morte è stata confermata dalla Farnesina. E’ morto anche il suo interprete russo, Andrei Mironov, un dissidente russo che lavorava per l’organizzazione Memorial e con il quale il fotoreporter italiano il 19 maggio scorso aveva realizzato un servizio fotografico per la Novaja gazeta. Un bellissimo reportage sulla vita di una famiglia di Slavjansk costretta a nascondere i bambini in cantina per proteggerli dai bombardamenti dell’esercito ucraino.

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“La Farnesina è stata informata dalle autorità ucraine dell’uccisione del giornalista italiano Andrea Rocchelli che si trovava nell’area di Slaviansk”, ha reso noto oggi il ministero degli Esteri. “All’accertamento definitivo manca il riconoscimento della salma che è stata trasferita, insieme a quella di un cittadino russo, dall’ospedale di Andreevka a quello di Slaviansk, distante pochi chilometri”. Secondo il fotografo francese William Roguelon, rimasto ferito nello stesso episodio ma dimesso subito dall’ospedale, il collega italiano e il suo interprete sono stati feriti da un colpo di mortaio caduto su Sloviansk, roccaforte dei filorussi, circondata dalle forze armate di Kiev su una linea del fronte a sud della città.

Piacentino, attivista per i diritti umani, era uno dei fondatori del collettivo fotografico Cesura. Dopo un Master al Politecnico di Milano, nella Facoltà di Visual Design, Andy aveva lavorato per Grazia Neri Photo Agency e nel 2007 come assistente nello studio di Alex Majoli, collaborando con post-produzione e montaggio di mostre. Aveva documentato gli abusi sui civili negli stati del Caucaso; collaborato con Human Right Watch documentando la crisi etnica nel Kyrgyzstan del sud; seguito la Primavera Araba in Tunisia e Libia. E in Italia aveva documentato il fenomeno del velinismo nella tv commerciale italiana, la vocazione dei giovani preti e la cronaca in Calabria. Un impegno costante e senza sosta, con collaborazioni con testate del calibro di Newsweek, Le Monde e Wall Street Journal.

andy rocchelliLo hanno ammazzato ieri mentre stava testimoniando ciò che sta succedendo in Ucraina (dove oggi sono in corso le elezioni presidenziali, in un’atmosfera tutt’altro che tranquilla, leggi qui. Se ti interessa l’argomento leggi anche il post di Amelia Ross) . Andy lascia una compagna e una figlia piccola.

Non ci sono parole.

Solo tristezza, rabbia e sgomento.

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